CI SIAMO SBAGLIATI

È finita, ci arrendiamo. Chiedo perdono a tutti i ragazzi e le ragazze militanti della Leca Nord, ai miei colleghi e ai nostri elettori. Non riesco più a vivere con il peso dell'odio che mi porto addosso. Sono stati anni di lotta politica molto intensi ma è difficile fare campagna elettorale seminando odio e discordia, diffondendo terrore e diffidenza verso il prossimo. Per me ormai è diventato impossibile, è un fardello terribile e nessun essere umano dotato di un cuore potrebbe continuare oltre. 

Vi pare davvero si possa giudicare una persona a priori solo dalla sua provenienza etnica? Io non odio gli immigrati, sono tutte cazzate. Quella a cui avete assistito - e credetemi, mi dispiace avervi fatto avvelenare il sangue - si chiama campagna elettorale e come ogni campagna elettorale ha anche un costo umano ma per la mia anima sinceramente è troppo. 

Per fortuna non sono la persona che vi ho fatto credere che io fossi, chiedo scusa a chiunque si sia sentito offeso o minacciato dai miei messaggi veicolanti odio e saturi di rancore, chiedo scusa per essermi presentato in pubblico sempre e solo con la faccia contrita e la voce carica di rabbia. Chiedo scusa alle persone che hanno finito per credere ai miei slogan e che hanno scelto per colpa mia la paura come arma per affrontare il mondo che cambia e nel quale in un modo o nell'altro si sentono estranei. Quel che è fatto ormai è fatto, amici miei. 

Oggi però vi dico che siamo ancora in tempo per cambiare, possiamo dimenticarci i muri, deponiamo le armi. È tempo di guardare all'umanità come una grande famiglia, ai nostri vicini come amici, fratelli e alleati nella grande battaglia per il sapere e l'amore.  

Vi pare davvero che qualcuno possa mai desiderare di vivere in un mondo fatto di frontiere e di stranieri? Siamo fratelli in quanto esseri umani, il colore della nostra pelle se proprio vogliamo dargli importanza è una ricchezza, come anche la sessualità è una ricchezza e in quanto tale è varia e non può essere stereotipata. Chiedo scusa alle donne che si sono sentite offese dai miei gesti e dalle mie parole, chiedo scusa ai fratelli e le sorelle delle minoranze che ho deriso, è ora di aprire gli occhi e puntare insieme al nostro futuro.

Concludo lanciando un appello agli amici di mille lotte politiche oltre questi confini: Marine Le Pen, Donald Trump, Nigel Farage e tutti gli amici conservatori, nazionalisti, reazionari o neofascisti... Togliamoci la maschera, smettiamo di vivere dell'odio che infondiamo in chi ci ascolta e in chi ci prende sul serio e utilizziamo queste energie per far progredire la nostra specie. Raccontiamo alle persone che possiamo essere accoglienti, che la religione può essere una virtù, mai un vincolo o un limite, raccontiamo che esiste il diverso e che invece di respingerlo dovremmo comprenderlo e aiutarlo, spieghiamo che l'arma più potente che abbiamo in quanto esseri umani è la conoscenza. Nei prossimi dieci anni gli occhi saranno puntati sul sistema solare Trappist-1 alla ricerca dei nostri fratelli extraterrestri, probabilmente faremo scoperte sorprendenti su cosa sia davvero la materia oscura e come si comporta, magari la medicina ci porterà risultati sorprendenti, magari lo farà la fisica, la chimica o la biologia. Il nostro compito sarà quello di osservare, aiutare dove possiamo, comprendere e imparare a vivere la vita amando il prossimo e noi stessi. 

La Leca Nord diventa oggi il Collettivo Autonomo dei Cauti Cuori Accoglienti e questo è il nostro manifesto politico.

"Cos'è una VISA in mezzo alla Galassia?"

Matteo Slavini



Website Builder